HomePage > Primo Piano > Piano antenne Piano antenne. Piano territoriale telefonia mobile e monitoraggio campi elettromagnetici
Il Consorzio Intercomunale Priula ha pubblicato il piano e i risultati dei monitoraggi al seguente link:
 Piano antenne
22 aprile 2008 - COMUNICATO STAMPA Campi elettromagnetici, a Paese rilevati valori dieci volte inferiori ai limiti di legge SU INTERNET I RISULTATI DEI SETTE MONITORAGGI EFFETTUATI Non ci sono motivi di preoccupazione per i campi elettromagnetici creati dalle antenne di telefonia mobile presenti nel territorio comunale di Paese. È questo il risultato dei primi monitoraggi effettuati in vista dell'ormai prossimo Piano Antenne. Il monitoraggio dei dati sui campi elettromagnetici è stato possibile in attuazione della specifica convenzione stipulata dall'Amministrazione comunale con il Consorzio Priula. I sette rilievi compiuti, per periodi di 15 giorni in 5 edifici pubblici e in 2 abitazione private considerati siti sensibili, sono decisamente tranquillizzanti. Su tutto il territorio comunale risultano valori di almeno 10 volte inferiori al limite di legge che è di 6 volt/metro. Infatti i valori reali più alti rilevati arrivano a 0,6-0,7 volt/metro in soli due siti dove sono state fatte le misurazioni: a Paese e a Castagnole. Altrove i valori sono anche inferiori. "Si tratta di dati - spiega il sindaco Valerio Mardegan - che rassicurano sul rispetto dei limiti di legge, ma anche sul minimo impatto sulla salute dei cittadini". I cittadini possono conoscere i dati delle misurazioni attraverso un link per accedere direttamente al sito del Consorzio Priula che contiene i risultati in questione. Altri 3 monitoraggi verranno effettuati nelle prossime settimane. Intanto la bozza del Piano Antenne di Paese è pressoché pronta per la valutazione da parte dei vari organismi comunali, con la prospettiva della sua adozione prima dell'estate. Il prossimo 6 maggio sarà oggetto della valutazione da parte delle Commissioni comunali Ambiente ed Urbanistica e della Conferenza dei Capigruppo. Successivamente ci sarà la richiesta del parere Arpav per l'approdo in tempi brevi, poi, in Consiglio comunale. Il Piano prevede che vengano individuati siti potenzialmente utilizzabili per l'installazione di antenne dove minore sia l'impatto dei campi elettromagnetici sulle aree abitate. La legge, infatti, impone ai Comuni l'obbligo di concedere l'installazione delle antenne fino alla copertura dell'intero territorio, con la facoltà di orientare la scelta dei siti solo attraverso lo strumento del Piano Antenne in cui vengono indicate le localizzazioni. "Tra i criteri per l'individuazione dei siti, c'è innanzitutto il principio della "massima cautela". - spiega il sindaco di Paese Mardegan - Non ci basta il rispetto della normativa in materia. Con il Piano Antenne possiamo pianificare le installazioni in modo che si arrivi ai valori più bassi possibili di esposizione alle onde elettromagnetiche per gli abitanti". In questa logica il Piano prevederà anche l'indicazione delle possibili installazioni "co-site" (cioè più gestori nella stessa antenna). Torna a inizio pagina
|