Regione Veneto

CORONAVIRUS - AGGIORNAMENTO NORMATIVA

Pubblicata il 08/03/2021

REGIONE VENETO IN ZONA ARANCIONE DALL'8 MARZO 2021 (vedi  estratto DPCM 2 marzo 2021) - AUTOCERTICAZIONE SPOSTAMENTI

ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DEL 5 MARZO 2021, collocazione del Veneto in zona arancione a decorrere dall'8 marzo 2021

DPCM del 2 marzo 2021 - allegati, disposizioni IN VIGORE DAL 6 MARZO 2021 AL 6 APRILE 2021


Permane la suddivisione delle regioni italiane in tre aree, sulla base della gravità dello scenario:
  • gialla - misure in vigore in tutto il territorio nazionale
  • arancione - misure per regioni con uno scenario di elevata gravità
  • rossa - misure per regioni con scenario di massima gravità
Area gialla. Le principali misure minime in vigore su tutto il territorio nazionale:
  • coprifuoco. Dalle 22 alle 5 consentiti esclusivamente spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute
  • mobilità. Fortemente raccomandato non spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati per tutto l’arco della giornata
  • vie e piazze. Può essere disposta per tutta la giornata o in determinate fasce orarie, la chiusura al pubblico delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento
  • trasporto pubblico. Coefficiente di riempimento max del 50% sui mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale 
  • istruzione. Didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, salvo attività laboratori in presenza; attività in presenza per scuole elementari e medie ma con uso obbligatorio delle mascherine
  • ristorazione. Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 fino alle ore 18; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze
  • palestre e piscine. Sono sospese le attivita' di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonche' centri culturali, centri sociali e centri ricreativi
  • musei e mostre. Sospese mostre e servizi museali
  • cinema e teatri. Sono sospese le attivita' di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò; sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto
  • commercio. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole
  • attività motoria e sportiva. E' consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici 
 Area arancione. Le principali misure minime in vigore nei territori caratterizzati da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto:
  • mobilità. E' vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio, salvo quelli motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. E' vietato ogni spostamento con mezzi pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune
  • ristorazione. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Consentita la consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto
Area rossa. Le principali misure minime in vigore nei territori caratterizzati da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto:
  • mobilità. E' vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute
  • negozi. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 23, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi. Sono chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie
  • istruzione. Svolgimento in presenza della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e del primo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado
  • ristorazione. Sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domiciliononche' fino alle ore 22 la ristorazione con asporto
  • attività motoria e sportiva. E' consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione con distanziamento e mascherina. E' altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

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